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domenica 6 dicembre 2009

Al Convivio

Via Roma 138 - Piano di Montoro Inferiore(AV)
Tel. 0825/503261 - Chiuso il martedì
Tipo di cucina : casereccia
Fascia di prezzo : medio/bassa
Valutazione complessiva : 3/5

Come arrivare : dal raccordo Salerno-Avellino uscite a Montoro Inferiore e poi proseguite verso la frazione Piano, superate la traversa della stazione in direzione Salerno e troverete il locale alla vostra desta. Si parcheggia lungo la strada o nelle vie limitrofe, senza parcheggiatori abusivi.

Il convivio, oltre ad essere un immortale opera di Dante, è anche un modo altisonante per descrivere un banchetto. L'etimologia, infatti, ci descrive il convivio come parola nata da "cum" e "vivere", cioè vivere assieme. E qual è il modo più bello di vivereassieme se non quello di mangiare? Tornando allo specifico, veniamo a parlare di questo carino locale consigliatomi da un gentilelettore di Facebook.
"Al Convivio" è un locale molto elegante strutturato su due livelli, il primo a piano terra che dà direttamente sul grande forno a legna per le pizze, ed il secondo al primo piano, più raccolto ed intimo al quale si accede dopo qualche rampa di scale.
L'arredamento è ispirato alla moda etnica, mentre le sedie sono in legno scuro e le pareti dipinte in ocra. Ci accomodiamo ed ordiniamo l'antipasto, buono e diverso dalla normalità, che viene servito in un ampio piatto dove troneggia una cocottina con delle ottime polpettine di baccalà che galleggiano su un mare di cipolle stufate. A farle compagnia troviamo una fetta di polenta
ai funghi, una foglia di radicchio con pancetta, unos formatino di verdure, una frittatina ed una melanzana imbottita. Buono e fantasioso, come deve essere un antipasto. Proseguiamo con un primo di terra, e qui purtroppo le aspettative non vengono soddisfatte. I tagliolini al ragù di cinghiale (seppur enormi nella porzione) hanno un sapore troppo dolciastro, appesantiti
inoltre dall'abbondanza di alloro e mirto che coprono completamente il sapore del sugo. Con la tagliata porcini e grana, che qui viene servita su una pietra ollare caldissima direttamente in tavola in modo da continuare la cottura, le cose non migliorano affatto, essendo la carne davvero troppo cruda e un pò troppo nervosa. Cerchiamo di chiudere in bellezza con una sacher torte,
che non viene servita a fette ma sotto forma di pasticcino, ma purtroppo il dolce in questione si rivela essere duro e dal sapore neppure lontanamente riconducibile alla nota prelibatezza viennese. Conto di 37 euro per un antipasto, un primo, un secondo, un dolce e le bevande (due bicchieri di aglianico e l'acqua), non troppo alto ma poteva andare meglio. Forse è stata solo colpa del sabato.

lunedì 22 settembre 2008

La Masseria

Via Sala/Fraz. San Felice - Montoro Inferiore (AV)
Tel.: 0825/596729 - Chiuso il mercoledì
Tipo di cucina : casereccia
Fascia di prezzo : medio/bassa
Valutazione complessiva : 5/5

Come arrivare : dal raccordo Salerno-Avellino uscite a Montoro Inferiore, girate a sinistra, poi di nuovo a destra seguendo le indicazioni per San Felice, superate l'abitato della frazione e troverete il locale.

Andiamo alla masseria ? Se seguite il mio blog da oggi in poi questafrase potrebbe avere un accezione differente. Non stiamo parlandoinfatti del locale di San Cipriano Picentino ma del semi omonimoristorante di Montoro Inferiore, situato alla frazione San Felice. Ilristorante sembra davvero ricavato in una vecchia masseria dicampagna, anche perchè tutto intorno non c'è davvero nulla, e ciò lorende anche un pò difficile da trovare. L'atmosfera all'interno èmolto calda, così come la temperatura(sarà forse il bel forno a legna perle pizze che si trova appena entrati) , nonostante all'esterno il ventosettembrino non dia tregua. Ci accomodiamo e grazie ad un serviziodavvero veloce assaporiamo l'antipasto misto della casa, un pò poverodi portate ma comunque buono, poi continuamo con degli ottimi fusilliporcini e salsiccia, con tanto pepe e prezzemolo, davvero ottimi edalle porzioni più che generose. La carne alla brace è anch'essa daapplauso, con una bistecca di vitello che per l'altezza sembra quasiuna fiorentina, accompagnata da una buona insalata di songino. Perdolce scegliamo degli ottimi profiterol insieme al limoncello, contodi 35 euro, compreso vino della casa e coperto, tutto sommato onesto.Da oggi in poi quindi, quando vi diranno andiamo alla masseria,fatevi specificare in quale paese (per la cronaca, per la masseria diSan cipriano ci vogliono 17 km, per quella di Montoro 21, prendendocome partenza Salerno).p.s.: Con questa recensione inauguriamo il nuovo anno diingiropermangiare, che sarà dedicato esclusivamente ai locali omonimidi quelli recensiti l'anno prima.p.p.s.: Ovviamente stavo scherzando.

domenica 4 maggio 2008

La Botte

Via Ferrovia 3 - Piano di Montoro Inferiore (AV)
Tel.: 348/8429145 chiuso il ??
Tipo di cucina : casereccia
Fascia di prezzo : bassa
Valutazione complessiva: 5/5

Come arrivare: da Salerno prendete il raccordo autostrdale Salerno-Avellino in direzione di Avellino, uscite a Montoro Inferiore e poi proseguite in direzione del centro di Piano. Il locale come si intuisce dall'indirizzo si trova nei pressi della stazione ferroviaria.

Cari amici gastronauti, eccomi tornato dopo una piccola assenza dovuta alla nascita ed allo svezzamento della mia nuova creatura. Ritorniamo in carreggiata con questo locale aperto da poco di cui avevo avuto notizia tramite dei manifesti 6x3 affissi lungo tutto il raccordoSalerno-Avellino, e cioè "La Botte". Trovandomi a Mercogliano intorno all'ora di cena ed essendo digiuno dalla colazione, insieme alla mia metà ho deciso di mangiare qualcosa di buono, e la scelta poteva ricadere sui seguenti ristoranti:
a) Il Rusticone di Mercogliano
b) La Vacaloca di Pratola Serra
c) Valleverde di Atripalda
Come un flash mi è poi passato fra le sinapsi l'esistenza di questo nuovo locale a Montoro Inferiore. Dopo circa mezz'ora di strada, e dopo essermi reso conto che i punti di riferimento di notte sono tutt'altra cosa rispetto al giorno, arriviamo al ristorante che è ancora vuoto. Dilì a poco sarebbe stato assalito da un'orda di tifosi dell'Italia ansiosi di assistere all'amichevole con il Portogallo, ma questa è un'altra storia. Il locale si presenta ampio e ben arredato, con unforno per le pizze in bella vista e delle lunghe tavolate in legno, oltre a dei tavolini dove si mangia a lume di candela. L'offerta gastronomica è parecchio variegata, si passa dalla pizza ai panuozzisenza tralasciare primi e secondi rigorosamente di terra. Si decide di partire con l'antipasto omnibus della casa, composto bocconcini, melenzane grigliate e sottolio, zucchine alla scapece, frittata di cipolle ramate e peperoni sott'olio, oltre a capicollo, prosciutto e salame. La porzione singola è più che sufficiente per due persone, così passiamo alle tagliatelle ai porcini, ottime anch'esse soprattutto se osparse di un buon parmigiano grattugiato. Per secondo optiamo per una salsiccia alla brace con contorno di patate e funghi porcini, la carne è ben cotta e il contorno non troppo pesante. Da bere un buon montepulciano sfuso ad un prezzo molto onesto, così come il resto delle pietanze. Per chiudere una buona cubana servita con cioccolato fuso, ed un bicchierino di fragolino. Conto di soli 32 euro, molto basso se si pensa che si esce davvero satolli. Insomma, nonostante in fondo al locale vi sia affisso un ritratto dell'ultima cena, "La Botte" è unposto in cui tornare sicuramente.