Via Prov. Camaldoli - Campagna (SA)
Tel.: 0828/49210 - 335/5271203 Chiuso il ?
Tipo di cucina : casereccia
Fascia di prezzo : bassa
Valutazione complessiva : 5/5
Come arrivare : come ovvio uscite dalla A3 allo svincolo di Campagna, proseguite in direzione del centro cittadino fino ad arrivare ad una piccola rotatoria dove è affisso un cartello giallo che pubblicizza il locale. Seguitelo e state attenti alla ripetizione del segnale, cercate comunque di chiedere informazioni se vi capita di trovare qualcuno per strada. Ampio parcheggio senza abusivi. Importantissima la prenotazione, altrimenti rischiate di aver fatto un sacco di chilometri a vuoto.
Quasi quasi, facevo prima a parlare con Obama. Riesco ad avere l'onore di mangiare a l '"Agriturismo Moscato" dopo ben 4 tentativi andati a vuoto (chiusi/pieni/pieni/pieni), ma tanta attesa e tanto digiuno propiziatorio valevano comunque la pena. Avevo letto molto (e bene) di questo locale prima da un mio affezionato lettore e poi grazie all'ottima recensione di Mangiandocommentando, così decisi che era un obbligo morale recarmi qui, ma non pensavo che sarebbe stato così difficile! Evidentemente, il locale è ben conosciuto e ben frequentato, quindi solamente in un sabato di luglio già troppo caldo per i miei gusti mi è stato possibile arrivare qui, forse a causa delle poche prenotazioni dovute all'imminente prova costume. Ma come diceva qualcuno, non si ingrassa da Natale a Capodanno, ma da Capodanno a Natale. L'agriturismo si trova sul fianco di una collina per niente semplice da raggiungere, nella frazione Puglietta di Campagna. E' costituito da una semplice sala interna abbastanza ampia e ben arredata, ma in estate il personale sarà ben lieto di approntare un tavolo volante in veranda. Volante nel senso di provvisorio, non abbiate paura per le vostre pietanze. Ci accomodiamo al tavolo rigorosamente prenotato (è l'unica, altrimenti scordatevi di mangiare) e subito ci viene portata l'acqua ed il vino rosso. Così vi voglio, decisi e sicuri. Partiamo quindi con l'antipasto che qui è un vero tour de force, fra sperlonghe intere di zucche grigliate e melenzane sott'olio, prosciutto e bocconcini, torte rustiche alla ricotta e ai salumi misti, parmigiana di melanzane, olive e focacce fatte in casa, e quando credevi che fosse finita ti portano un piatto di patate e zucchine cucinate a mò di ciambotta, deliziose. Continuamo con un primo, anche se decisamente sazi, un bel piatto di lagane e fagioli stracolmo, un pò pesante ma comunque strepitoso. Torta ai frutti di bosco fatta in casa come tutto il resto ed un caffè, spesa totale di soli 19 euro. Stavolta la fama che precedeva il locale è stata completamente confermata. Grazie a tutti coloro che ne hanno parlato, e grazie al personale dell'agriturismo Moscato.
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venerdì 17 luglio 2009
domenica 3 maggio 2009
La Cantina 'A Bersagliera
Largo della Memoria - Campagna (SA)
Tel.: 082846188 - Ab.: 082846360 Chiuso il mercoledì
Tipo di cucina : casereccia
Fascia di prezzo : bassa
Valutazione complessiva : 5/5
come arrivare : dimenticate l'opportunità di cercare sulle mappe online o sul vostro
navigatore gli indirizzi "Piazza Cantalupo" oppure "Largo della Memoria", entrambi inesistenti:
vi basta uscire dall'autostrada allo svincolo "Campagna" e proseguire per il centro del
paese, arrivati nei pressi del municipio troverete un'indicazione che vi conduce ad un ampio
parcheggio adiacente al fiume Tenza (che si sente anche se non si vede), ampio e non
abusivizzato. Il locale è proprio davanti al municipio. P.s.: per prenotare, se al numero del ristorante non risponde nessuno, provare con quello dell'abitazione.
Nella serata dello show dei record, che ostinatamente i titolari ed alcuni avventori abituali
de "La Cantina 'A Bersagliera" si sono divertiti a guardare, ho scoperto anch'io un bel locale da Guinnes dei primati, essendo al tempo stesso economico, rustico, genuino e dal servizio veloce e discreto.
Venni a conoscenza tempo fa di questo locale tramite l'ottima recensione del collega "Mangiandocommentando", e mi proposi di visitarlo al più presto. Così, in una serata di fine aprile ancora parecchio freddo, eccoci nello splendido centro storico di Campagna per gustare appunto i sapori di campagna.
"La Cantina 'A Bersagliera" si presenta più come un osteria che come ristorante, e difatti l'atmosfera che vi si respira è proprio quella di un posto conviviale dove mangiare (e bere) in compagnia.
Il locale è formato da due sale, la principale che si trova appena entrati e che conduce
alla cucina, e una più piccola e appartata, rivestita tutt'intorno da mezzi tronchi d'albero
e foto in bianco e nero. Unico neo, appunto, la televisione, ma davanti alla bontà delle pietanze
si perdona anche questa concessione alla modernità. Si inizia come sempre con l'antipasto misto
della casa, con formaggio, bocconcini, sott'oli e (alla faccia dell'influenza suina/1) pancetta,
capicollo e un prosciutto dolce e con tanto grasso, davvero eccezionale. I primi, dall'irrisorio costo
di 4 euro cadauno, sono circa una decina e da questi scegliamo un piatto di fusilli al ragù (rigorosamente tirati a mano, come vuole la tradizione cilentana), e delle matasse ai ceci, una sorta di tagliatelle un pò più larghe, anch'esse fatte a mano ed anch'esse deliziose. L'atmosfera mette appetito, così ordiniamo anche un piatto di costarizze (alla faccia dell'influenza suina/2) con patate e popacelle, abbondante e delizioso. Pane e vino paesano d'accompagnamento, posate molto spartane nella fattura, servizio come dicevo veloce e cortese, e si arriva al dolce, una ricotta e pera così buona che avrebbe qualcosa da insegnare a tante altre colleghe ben più blasonate. Conto di soli 24 euro dunque per un antipasto, due primi, un secondo con contorno, un dolce, acqua vino e coperto e la possibilità di avere una grappa offerta dalla casa (come specificato dal menù) ma che gentilmente rifiutiamo di consumare causa il clima di terrore instaurato dalle forze dell'ordine nei confronti di chi sostiene la ristorazione fuori porta. Locale stra-consigliato, e grazie ancora a "Mangiandocommentando" per avermelo fatto conoscere. E, naturalmente, grazie ancora a "La Cantina 'A Bersagliera" e al suo staff.
Tel.: 082846188 - Ab.: 082846360 Chiuso il mercoledì
Tipo di cucina : casereccia
Fascia di prezzo : bassa
Valutazione complessiva : 5/5
come arrivare : dimenticate l'opportunità di cercare sulle mappe online o sul vostro
navigatore gli indirizzi "Piazza Cantalupo" oppure "Largo della Memoria", entrambi inesistenti:
vi basta uscire dall'autostrada allo svincolo "Campagna" e proseguire per il centro del
paese, arrivati nei pressi del municipio troverete un'indicazione che vi conduce ad un ampio
parcheggio adiacente al fiume Tenza (che si sente anche se non si vede), ampio e non
abusivizzato. Il locale è proprio davanti al municipio. P.s.: per prenotare, se al numero del ristorante non risponde nessuno, provare con quello dell'abitazione.
Nella serata dello show dei record, che ostinatamente i titolari ed alcuni avventori abituali
de "La Cantina 'A Bersagliera" si sono divertiti a guardare, ho scoperto anch'io un bel locale da Guinnes dei primati, essendo al tempo stesso economico, rustico, genuino e dal servizio veloce e discreto.
Venni a conoscenza tempo fa di questo locale tramite l'ottima recensione del collega "Mangiandocommentando", e mi proposi di visitarlo al più presto. Così, in una serata di fine aprile ancora parecchio freddo, eccoci nello splendido centro storico di Campagna per gustare appunto i sapori di campagna.
"La Cantina 'A Bersagliera" si presenta più come un osteria che come ristorante, e difatti l'atmosfera che vi si respira è proprio quella di un posto conviviale dove mangiare (e bere) in compagnia.
Il locale è formato da due sale, la principale che si trova appena entrati e che conduce
alla cucina, e una più piccola e appartata, rivestita tutt'intorno da mezzi tronchi d'albero
e foto in bianco e nero. Unico neo, appunto, la televisione, ma davanti alla bontà delle pietanze
si perdona anche questa concessione alla modernità. Si inizia come sempre con l'antipasto misto
della casa, con formaggio, bocconcini, sott'oli e (alla faccia dell'influenza suina/1) pancetta,
capicollo e un prosciutto dolce e con tanto grasso, davvero eccezionale. I primi, dall'irrisorio costo
di 4 euro cadauno, sono circa una decina e da questi scegliamo un piatto di fusilli al ragù (rigorosamente tirati a mano, come vuole la tradizione cilentana), e delle matasse ai ceci, una sorta di tagliatelle un pò più larghe, anch'esse fatte a mano ed anch'esse deliziose. L'atmosfera mette appetito, così ordiniamo anche un piatto di costarizze (alla faccia dell'influenza suina/2) con patate e popacelle, abbondante e delizioso. Pane e vino paesano d'accompagnamento, posate molto spartane nella fattura, servizio come dicevo veloce e cortese, e si arriva al dolce, una ricotta e pera così buona che avrebbe qualcosa da insegnare a tante altre colleghe ben più blasonate. Conto di soli 24 euro dunque per un antipasto, due primi, un secondo con contorno, un dolce, acqua vino e coperto e la possibilità di avere una grappa offerta dalla casa (come specificato dal menù) ma che gentilmente rifiutiamo di consumare causa il clima di terrore instaurato dalle forze dell'ordine nei confronti di chi sostiene la ristorazione fuori porta. Locale stra-consigliato, e grazie ancora a "Mangiandocommentando" per avermelo fatto conoscere. E, naturalmente, grazie ancora a "La Cantina 'A Bersagliera" e al suo staff.
mercoledì 14 maggio 2008
Il Rusticone
Via Galdo 179 - Campagna (SA)
Tel.: 0828 48043/Cell.: 339 3309137 - Chiuso il lunedì
Tipo di cucina : casereccia
Fascia di prezzo : bassa
Valutazione complessiva : 5/5
Come arrivare : uscita Campagna dell'autostrada A3 Salerno - Reggio Calabria, svoltare a destra in direzione del centro abitato, proseguire per circa 2 kilometri fino a trovare il ristorante alla propria destra, ampio parcheggio non abusivizzato.
Back to Campagna. Il ristorante "Il Rusticone" mi era già apparsodurante la scampagnata del 25 aprile scorso al "Felicella" e,attirato dal nome, mi ero riproposto di andarci, anche se non moltofiducioso sulla reale corrispondenza fra nome del locale e caretteristichedello stesso. Fortunatamente mi sbagliavo.Anche se è un martedì le sale sono gremite di gente, soprattuttofamiglie, il che lo rende abbastanza simile ad un punto di ritrovo.Dicevamo delle sale, ampie e ben arredate con tanto legno, con lunghetavolate in cui si sta davvero larghi. L'offerta gastronomica èdavvero ampia, si passa dalla pizza ai primi per approdare adiritturaal kebab, cosa che mai avrei pensato di trovare a Campagna, che cisiano dei musulmani anche qui? Si parte come sempre con un buonantipasto misto, che è proprio come dovrebbe essere un antipasto, conbuoni bocconcini di bufala prodotti in uno dei tanti caseifici cheaffollano la strada che dallo svincolo porta al ristorante, poisalumi paesani affettati spessi e verdure sott'olio. Per primo hogustato un delizioso piatto di pennette con salsa aurora (panna epomodoro) con salsiccia, per secondo un buon misto di carne arrostocon patatine fritte. Servizio sempre gentile e veloce, ottimi i dolci(un pan di spagna al cacao) e conto sui 17 euro, davvero onesto.Un buon posto dove passare una tranquilla serata in compagnia,peccato per la televisione con volume spaccatimpani.
Tel.: 0828 48043/Cell.: 339 3309137 - Chiuso il lunedì
Tipo di cucina : casereccia
Fascia di prezzo : bassa
Valutazione complessiva : 5/5
Come arrivare : uscita Campagna dell'autostrada A3 Salerno - Reggio Calabria, svoltare a destra in direzione del centro abitato, proseguire per circa 2 kilometri fino a trovare il ristorante alla propria destra, ampio parcheggio non abusivizzato.
Back to Campagna. Il ristorante "Il Rusticone" mi era già apparsodurante la scampagnata del 25 aprile scorso al "Felicella" e,attirato dal nome, mi ero riproposto di andarci, anche se non moltofiducioso sulla reale corrispondenza fra nome del locale e caretteristichedello stesso. Fortunatamente mi sbagliavo.Anche se è un martedì le sale sono gremite di gente, soprattuttofamiglie, il che lo rende abbastanza simile ad un punto di ritrovo.Dicevamo delle sale, ampie e ben arredate con tanto legno, con lunghetavolate in cui si sta davvero larghi. L'offerta gastronomica èdavvero ampia, si passa dalla pizza ai primi per approdare adiritturaal kebab, cosa che mai avrei pensato di trovare a Campagna, che cisiano dei musulmani anche qui? Si parte come sempre con un buonantipasto misto, che è proprio come dovrebbe essere un antipasto, conbuoni bocconcini di bufala prodotti in uno dei tanti caseifici cheaffollano la strada che dallo svincolo porta al ristorante, poisalumi paesani affettati spessi e verdure sott'olio. Per primo hogustato un delizioso piatto di pennette con salsa aurora (panna epomodoro) con salsiccia, per secondo un buon misto di carne arrostocon patatine fritte. Servizio sempre gentile e veloce, ottimi i dolci(un pan di spagna al cacao) e conto sui 17 euro, davvero onesto.Un buon posto dove passare una tranquilla serata in compagnia,peccato per la televisione con volume spaccatimpani.
domenica 4 maggio 2008
Felicella
via Torre (loc. Serradarce) - Campagna
Tel.: 0828-49469 - Chiuso : ?
Tipo di cucina : casereccia
Fascia di prezzo : bassa
Valutazione complessiva : 5/5
Come arrivare : uscita Campagna dell'autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria, proseguite fino al quadrivio, girate a destra e seguite le chiare indicazioni per l'agriturismo, davvero facile da raggiungere (basta non deviare dalla statale 91). Curiosità : Campagna era anticamente la dimora dei principi Grimaldi i quali, constatando che sulle proprie strade non era possibile organizzare un buon Gran Premio di Formula 1, si trasferirono nella più accogliente Costa Azzurra.
Che cosa si celebra secondo voi il 25 aprile? La fine di una guerracivile? La fine della resistenza? Oppure la liberazione dal giogonazi-fascista? Sessantatrè anni dopo ancora non è chiaro cosa sifesteggi in questa giornata, fatto sta che Marcello Dell'Utri hapromesso di riscrivere per intero questo periodo storico. Trattenetei conati di vomito che vi possono provocare l'idea che un condannatoin primo grado a 9 anni per concorso esterno in associazione mafiosapossa riscrivere la storia della resisenza, e proseguite nellalettura di come ho passato il mio 25 aprile. E' una bella giornata disole, dunque cosa c'è di meglio di un bell'agriturismo di campagna aCampagna dopo il quadrivio di Quadrivio? La stessa idea la devonoaver avuta almeno altre 200 persone, a giudicare dai tre parcheggistracolmi dell'agriturismoe delle sale tutte piene. Meglio così,l'atmosfera è da sagra di paese e c'è gioia palpabile nell'aria tersadi primavera.L'agriturismo si trova in collina, ed offre ai suoivisitatori una vista spettacolare sugli Alburni e sulla piana delSele. Appena ci accomodiamo arrivano subito gli antipasti, conprosciutto e capicollo davvero paesani, carciofi gratinati eformaggio di capra. La cosa degna di nota è che qui, oltreall'antipasto, ci sono gli assaggini, che sarebbero una sorta disecondo round, che per fortuna non mettono a tappeto, composti daisoliti carciofi, pomodori e peperoni, fagiolini cannellini in umido ezucca sott'olio. Vino di evidente produzione propria, per nullaattento alla gradazione (sarà stato sui 15 gradi) e all'etichetta(nel senso di stampa). Giusto il tempo di addentare l'ultimo carciofoed arriva già il primo nel mutismo generale (è un ristorante chefunziona così, nessuna ordinazione, mangia e zitto, per fortunadirei), uno sformato di tagliatelle con ragù di carne, mozzarella episelli. Pausa tecnica per sigaretta, foto e passeggiata nellanatura, ed arriva il secondo assaggio di primo piatto, delle lagane ececi cotte in modo delizioso, che davvero si sciolgono in bocca.L'atmosfera (e l'orario) è da matrimonio, così solo verso le 16arriva il secondo, un misto alla brace con patate e insalata mista,poi un altro piccolo giro di salsiccia arrosto ed è già tempo digustare un ottima crostata di amarene, mangiata senza fretta e senzascuorno per quel che riguarda le porzioni. Caffè, limoncello e amaroserviti direttamente sulla sedia a dondolo che si affaccia sullasterminata piana del Sele (il panorama è mozzafiato), conto di appena20 euro a testa e una bottiglia di vino in omaggio (a dire il veroera avanzata, e ce la siamo fatti tappare), un'esperienza unicasicuramente da ripetere. Scappiamo dalla città, l'amore la vita e levacche!
Tel.: 0828-49469 - Chiuso : ?
Tipo di cucina : casereccia
Fascia di prezzo : bassa
Valutazione complessiva : 5/5
Come arrivare : uscita Campagna dell'autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria, proseguite fino al quadrivio, girate a destra e seguite le chiare indicazioni per l'agriturismo, davvero facile da raggiungere (basta non deviare dalla statale 91). Curiosità : Campagna era anticamente la dimora dei principi Grimaldi i quali, constatando che sulle proprie strade non era possibile organizzare un buon Gran Premio di Formula 1, si trasferirono nella più accogliente Costa Azzurra.
Che cosa si celebra secondo voi il 25 aprile? La fine di una guerracivile? La fine della resistenza? Oppure la liberazione dal giogonazi-fascista? Sessantatrè anni dopo ancora non è chiaro cosa sifesteggi in questa giornata, fatto sta che Marcello Dell'Utri hapromesso di riscrivere per intero questo periodo storico. Trattenetei conati di vomito che vi possono provocare l'idea che un condannatoin primo grado a 9 anni per concorso esterno in associazione mafiosapossa riscrivere la storia della resisenza, e proseguite nellalettura di come ho passato il mio 25 aprile. E' una bella giornata disole, dunque cosa c'è di meglio di un bell'agriturismo di campagna aCampagna dopo il quadrivio di Quadrivio? La stessa idea la devonoaver avuta almeno altre 200 persone, a giudicare dai tre parcheggistracolmi dell'agriturismoe delle sale tutte piene. Meglio così,l'atmosfera è da sagra di paese e c'è gioia palpabile nell'aria tersadi primavera.L'agriturismo si trova in collina, ed offre ai suoivisitatori una vista spettacolare sugli Alburni e sulla piana delSele. Appena ci accomodiamo arrivano subito gli antipasti, conprosciutto e capicollo davvero paesani, carciofi gratinati eformaggio di capra. La cosa degna di nota è che qui, oltreall'antipasto, ci sono gli assaggini, che sarebbero una sorta disecondo round, che per fortuna non mettono a tappeto, composti daisoliti carciofi, pomodori e peperoni, fagiolini cannellini in umido ezucca sott'olio. Vino di evidente produzione propria, per nullaattento alla gradazione (sarà stato sui 15 gradi) e all'etichetta(nel senso di stampa). Giusto il tempo di addentare l'ultimo carciofoed arriva già il primo nel mutismo generale (è un ristorante chefunziona così, nessuna ordinazione, mangia e zitto, per fortunadirei), uno sformato di tagliatelle con ragù di carne, mozzarella episelli. Pausa tecnica per sigaretta, foto e passeggiata nellanatura, ed arriva il secondo assaggio di primo piatto, delle lagane ececi cotte in modo delizioso, che davvero si sciolgono in bocca.L'atmosfera (e l'orario) è da matrimonio, così solo verso le 16arriva il secondo, un misto alla brace con patate e insalata mista,poi un altro piccolo giro di salsiccia arrosto ed è già tempo digustare un ottima crostata di amarene, mangiata senza fretta e senzascuorno per quel che riguarda le porzioni. Caffè, limoncello e amaroserviti direttamente sulla sedia a dondolo che si affaccia sullasterminata piana del Sele (il panorama è mozzafiato), conto di appena20 euro a testa e una bottiglia di vino in omaggio (a dire il veroera avanzata, e ce la siamo fatti tappare), un'esperienza unicasicuramente da ripetere. Scappiamo dalla città, l'amore la vita e levacche!
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